PIAGGIO, IVECO, WORSP... CONTROLLO OPERAIO SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO!

vengo da una giornata di traslochi per lo piu' al sole e sono cotto, desideroso di una doccia e di dormire

il problema è sempre il solito, quello di non riuscire a dare una risposta univoca , unitaria e convincente

ci sono uffici incandescenti accanto ad uffici con aria condizionata a palla, operai non considerati tali come quelli comunali sotto il sole a cui propongono solo di anticipare di una ora l'ingresso in servizio, situazioni drammatiche in molte fabbriche dove ci risulta abbiano monetizzato il rischio per le elevate temperature, fabbriche dove si va avanti come se nulla fosse.

forse riuscire a dare una informazione univoca chiara e metterci a disposizione delle realtà che vogliano alzare la testa resta la sola soluzione

federico

 

Il 18/07/2023 13:00 CEST alessandra airaldi <airaldia@me.com> ha scritto:

 

 

Massima solidarietà da parte mia. 

Non consola sapere che da noi sta succedendo la stessa cosa sull’aereo.

Aerei senza aria condizionata a terra e servizi aeroportuali assenti.  

A terra la cabina dei nostri aerei si trasforma in un forno. 

Noi secondo loro dovremmo continuare a lavorare a 35-40 o 50 gradi?!

Abbiamo documentato tutto con il termometro dell’aereo.

Lo sciopero ci viene vietato perché sennò le persone non possono andare in vacanza. Ma vorrei proprio vedere Salvini e famiglia su un bell’aereo, bloccato dentro, a 40 gradi o nel bel mezzo di un evento aerotossico.  

Siamo stanchi morti. 

Massima Solidarietà a Voi e a tutti noi!

 

 

 

Il giorno 18 lug 2023, alle ore 12:08, grillo@macchinistiuniti.it ha scritto:

Buongiorno.

 

In attesa dell'Uomo Nuovo e della guarigione dalla "Sindrome di Livorno", riguardo al giusto e necessario sciopero dei Lavoratori desidero come ex RLS ricordare il concetto di salute di cui all'art. 2/1 lettera o) del DLgs 81/08.

 

o) salute»: stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un'assenza di malattia o d'infermità;

 

Questo concetto di salute il Legislatore italiano l'ha preso dall'OMS (Organizzazione mondiale della Sanità).

 

Il lavoratore "sta in salute", non perché non ha la febbre o non ha mal di schiena (ad esempio), ma perché "presta lavoro" in una organizzazione del lavoro appunto, che deve tendere al "Benessere organizzativo" il quale e' un OBBLIGO DATORIALE.

 

Buona Vita

Ciao, Peppone

 

ps 

 

A tutti quelli che si ritengono di sinistracentro, di sinistra pura, Rivoluzionari, ecc., ecc, dico:

 

E' vero, UNITI SI POTREBBE VINCERE......diversamente di sicuro si perde.

 

Ah, ricordo che Antonio Gramsci, incarcerato e condannato x più  di 20 anni da una legge "retroattiva" dal Tribunale speciale fascista, a proposito di uniti o disuniti, scriverà: "Fummo sconfitti, perché la maggioranza del proletariato organizzato politicamente ci diede torto. Fummo, bisogna dirlo, travolto dagli avvenimenti; fummo, senza volerlo, un aspetto della dissoluzione generale della società italiana".

 

Da più di 30 anni senza tessera di partito da quando il PCI non c'è più, penso che la Rivoluzione, prima che sia Collettiva, DEVE "praticarsi" individualmente quotidianamente.

E' un esercizio difficile, ma non impossibile...mi fermo qui.

 

 

 

Da "Marco Spezia" marcospezia@marcospezia.org

A "Mailing List Sicurezza sul Lavoro" sicurezza.sul.lavoro@marcospezia.org

Cc

Data Mon, 17 Jul 2023 21:40:44 +0200

Oggetto PIAGGIO, IVECO, WORSP... CONTROLLO OPERAIO SU SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO!

 

Da Fabio Gambone del pCARC

Come Sezione di Pisa del partito dei CARC sosteniamo lo sciopero a oltranza dei lavoratori Worsp, indetto dalla FILCAMS-CGIL, contro la mancata climatizzazione del parcheggio C dell’ospedale Cisanello!

Il 12 luglio 2023 la FILCAMS-CGIL ha inviato una PEC alla Worsp e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, per segnalare che nel parcheggio C, l’impianto di condizionamento dell’aria non funzionava da almeno 4 giorni. I lavoratori che fanno servizio di vigilanza al parcheggio C giustamente hanno denunciato questa condizione di estremo disagio e vero e proprio rischio, che ha visto la temperatura interna del modulo salire a 45° senza che né la Worsp né l’AOUP muovessero un dito a distanza di oltre una settimana dal verificarsi del guasto e dalla segnalazione da parte dei lavoratori del problema.

Bene ha fatto il sindacato, insieme ai lavoratori, a proclamare con effetto immediato lo SCIOPERO A OLTRANZA, fino a che non fosse stato installato il nuovo sistema di condizionamento e i lavoratori potranno tornare a svolgere la propria mansione in SALUTE E SICUREZZA!

Il dato importante è che la proclamazione bypassa i vincoli della legge 146 sui servizi essenziali e questo è un ottimo appiglio per i lavoratori di tante altre categorie i cui scioperi sono sempre più depotenziati da questa legge costruita ad uso e consumo dei padroni con il pretesto di “tutelare gli utenti”: lo stato di Sanità Trasporti e servizi pubblici vari mostra quanto poco interessi ciò alla borghesia!

Gli effetti della minaccia di mobilitazione si sono visti subito, con l’installazione di ben tre condizionatori nella postazione. Questo significa che, quando i lavoratori si muovono compatti e determinati non si fanno legare le mani da prescrizioni e leggi come quelle sui servizi essenziali (che riteniamo insussistenti in caso di pericolo per la salute).

Come sezione di Pisa del partito dei CARC siamo a fianco dei lavoratori del servizio di vigilanza WORSP, che scioperano e si mobilitano nel loro posto di lavoro, praticando il controllo operaio sulle condizioni di sicurezza nel luogo di lavoro. Giusto ieri la nostra Commissione Lavoro operaio e sindacale è uscita con questa nota dove denunciava il dilagare di condizioni di lavoro precarie e inaccettabili.

Invitiamo gli altri operai, i sindacati, il consigliere Ciccio Auletta e i candidati e militanti della coalizione che da sempre seguono le lotte alla Worsp di sostenere i lavoratori in questa ennesima lotta e a prevenire le eventuali rappresaglie per una mobilitazione sacrosanta: no alla repressione aziendale, come quella che ha colpito il precedente delegato sindacale!

Agli operai serve un governo che assuma immediatamente misure di emergenza che preservino la salute e la sicurezza dei lavoratori e organizzino la produzione nel modo più conveniente, un governo che metta in pratica le misure indicate dalle organizzazioni operaie e popolari che agiscono unitariamente per farla finita con questo sistema putrido, assassino e corrotto. Questo è il Governo di Blocco Popolare!

FARE COME ALLA IVECO DI MANTOVA, ALLA PIAGGIO DI PONTEDERA, ALLE POSTAZIONI WORSP DI CISANELLO: UNITI SI VINCE!

BASTA RITARDI E GIOCHINI SULLA PELLE DEI LAVORATORI, ORGANIZZARSI E MOBILITARSI PER IMPORRE LE MISURE A TUTELA DI SALUTE E SICUREZZA CHE SERVONO!

VERSO UN GOVERNO DI EMERGENZA POPOLARE, PER IL SOCIALISMO!

SEZIONE DI PISA DEL PARTITO DEI CARC

17 LUGLIO 2023